Articoli con tag clientelismo

L’apatica indifferenza, la vera crisi di un Paese

Non c’è giorno che la cronaca non sia interessata da qualche suicidio, quale ultimo atto di disperazione,  di chi perduto il lavoro o la propria azienda, non credendo e non vedendo all’orizzonte nessuna ipotesi di futuro, scegli la strada di togliersi la vita.  Non si tratta più di qualche estemporaneo caso isolato di qualche sconsiderato o instabile di mente, contemplato dalle solite statistiche. Oggi purtroppo assistiamo ad un vero e proprio fenomeno,  che denota non tanto la crisi economica e finanziaria che imperversa nel nostro Paese, quanto l’incapacità di uno Stato e di un popolo di poter dare il minimo aiuto a chi si trova in seria difficoltà,  pur avendo lavorato onestamente per tutta una vita.  E’ questo il vero dramma nel dramma. E’ l’indifferenza politica, l’apatia di un popolo che narcotizzato da un ventennio di squallore etico e morale non riesce a svegliarsi. Milioni e milioni di persone  oggi somigliano a tanti pappagalli appollaiati sui loro trespoli,  oramai rassegnati a vivere nello spazio di pochi centimetri. Prosegui la lettura »

Share

Tags: , ,

L’Antipolitica: antipolitica di che?

 

In questi ultimi mesi, con il crescere dei consensi a favore del Movimento Cinque Stelle, cresce a dismisura la levata di scudi contro l’avanzare dell’Antipolitica. Si, perché il movimento dei grillini è oramai etichettato quale “Antipolitica”. In poche parole un’accozzaglia di persone che seguono il giullare di turno e che partecipano a generare ulteriore confusione nell’elettorato. Questa almeno è la definizione degli schieramenti dei partiti che si autoproclamano appartenenti alla “Politica”. Ironia della sorte vuole che ancora una buona parte degli italiani hanno cominciato a ragionarci su e a dare il giusto peso alle parole ponendo al centro di una seria valutazione soprattutto i fatti. I fatti oggi ci consegnano un paese lacerato, diviso, attanagliato da una crisi economica senza precedenti, peraltro delusa e mortificata proprio da una classe politica indifferente, o peggio ancora arrogante e priva di dignità propria. Prosegui la lettura »

Share

Tags: , , ,

E’ proprio una generazione vigliacca la nostra

Il mondo in questi ultimi anni pare abbia preso una rotta diversa da quella intrattenuta sin dalla nascita dell’uomo. Non parlo di tragitti interplanetari o di mutazioni fisiche astrali ma di nuovi percorsi sul cammino dell’etica e del sociale. L’avidità, l’egoismo e la prevaricazione del prossimo sono stati gli elementi genetici che hanno sempre prevalso nel comportamento dell’uomo nella sua storia. Le varie correnti teologiche che nel corso dei secoli hanno cercato di dissuaderlo da tali caratteristiche, indirizzando maggiori attenzioni al prossimo e alla solidarietà, pare non abbiano attecchito.  Qualcuno ebbe a definire le religioni, quelle che professano la totale disponibilità alla solidarietà: “L’oppio dei popoli”. Una narcosi momentanea che quasi sempre lascia il posto, com’è giusto che sia, vista la costituzione genetica dell’uomo, all’egoismo. La stessa diversità con cui è diffusa la ricchezza tra i vari popoli della terra ne è una dimostrazione. Dagli ultimi dati statistici rileviamo che il 15-20% della popolazione mondiale detiene l’80% della ricchezza globale.  Milioni di persone patiscono la fame e le malattie tra l’indifferenza generale come fosse un problema loro, tanto a noi che ce ne frega. Le politiche economiche, o peggio ancora lo strapotere delle lobbies della finanza, costituite dalla concentrazione di enormi masse finanziarie,  frutto dello sfruttamento del lavoro dell’uomo, stanno da tempo determinando il bello e cattivo tempo in giro per il nostro pianeta.  Abbiamo permesso a loro, come ebbi modo di dire in un altro mio pezzo, grazie al libero mercato,  di diventare sempre più grandi e determinanti per le scelte di strategia economica e sociale.  E’ chiaro che a loro delle strategie sociali importa molto poco. A loro interessano le strategie finanziarie, quelle che producono agevolmente e senza scrupoli la rendita finanziaria. Oggi questa politica, anche se, a parer mio, definire tale comportamento politica, risulterebbe offensivo proprio nei confronti del vero significato della politica, sta strozzando le aspettative di crescita di intere popolazioni,  avendo letteralmente rubato, saccheggiato e violentato il futuro delle generazioni più giovani. Prosegui la lettura »

Share

Tags: , , ,

La politica ha definito i giovani bamboccioni, oggi i bamboccioni come dovrebbero definire questa politica?

Disoccupazione giovanileScusate il mio pessimismo, anche  se in questi tempi pare non vada di moda, ma penso che la politica stia veramente grattando il fondo del barile della vergogna. L’informazione politica quotidiana è oramai zeppa di notizie sui traditori, sui venduti per 30 denari, di coloro che hanno perso l’orientamento politico guardando solo al materialistico realizzo del detto “pochi maledetti e subito”. Accuse di corruzione o di svendita della propria casacca politica riempiono la cronaca quotidiana di una politica che da parte a parte pare abbia perso la faccia, la dignità, non riuscendo a trovare nemmeno quel senso ci commiserazione verso se stessa per il cattivo esempio che sta dando proprio nei confronti delle classi più giovani del paese.  Se penso che questi giovani, proprio da questa classe politica sono stati tacciati quali Bamboccioni e Mammoni,  vorrei tanto sapere come questi bamboccioni  dovrebbero definire questi signori della politica!   Prosegui la lettura »

Share

Tags: , ,

Il degrado Politico? Che sia colpa della Famiglia?

Indiscrezione dietro una porta. Foto di Paolo PiazzollaSpesso insegniamo ai nostri ragazzi (mi auguro che ciò avvenga ancora) l’importanza di dire la Verità, di saper essere sinceri, di saper   affrontare la realtà anche quando questa è dura. Noi genitori cerchiamo di mettercela tutta nel processo difficile di educare ed instradare i nostri ragazzi verso una vita dove i sani principi di laboriosità, di verità e di rispetto delle idee altrui possano prevalere in loro. Quante notti abbiamo passato in bianco nel riflettere sui nostri comportamenti, sui modi in cui abbiamo cercato di insegnare loro la retta via. Quante volte ci siamo fatto scrupolo di aver o non aver posto in essere questo o quel comportamento che avrebbe certamente migliorato il percorso educativo.  Una fatica ed uno sforzo educativo immane che unitamente al percorso scolastico dovrebbe partecipare e contribuire a plasmare la qualità delle future generazioni.  Il mondo sembra esser andato avanti sempre così. I genitori e la scuola educano, le istituzioni partecipano Prosegui la lettura »

Share

Tags: , ,

Effects Plugin made by Ares Download

Featuring Recent Posts Wordpress Widget development by YD