In questi giorni sono stato particolarmente attratto da un libro che, a dire il vero, inizialmente avevo un po’ sottovalutato. Trattasi di una edizione anastatica degli scritti di Giuseppe Candido curata da Alfredo Calabrese, Alessandro Laporta e Livio Ruggiero. Inizialmente, di fronte a questo inatteso dono, son rimasto un po’ perplesso, e solo dopo aver sfogliato qualche pagina mi sono reso conto di trovarmi di fronte ad un bel pezzo di storia della nostra piccola ma splendida città. Un personaggio il Candido, che attraverso gli studi sull’elettricità, aveva conseguito dei significativi riconoscimenti internazionali. Si era dedicato con fervore e spiccato acume alla realizzazione dei primi orologi elettrici. Furono propri gli studi sull’applicazione dell’elettricità al movimento ed alla suoneria dei pubblici orologi, sino ad allora frutto di insuccessi da parte di tanti illustri fisici, che fecero di lui un apprezzato scienziato. Il suo geniale intuito lo portò a capire la motivazione degli insuccessi dei suoi predecessori, che dipendevano dalla mancanza di una pila che emettesse energia costante. Giuseppe Candido volle presentare


Nell'ambito del Convegno Internazionale tenutosi presso il Rettorato dell'Università del Salento organizzato
Guardando con curiosità e stupore nello spioncino del tempo trascorso ci si rende conto, a volte, del progressivo ed irreversibile incalzare degli anni, che accatastandosi l’uno sull’altro hanno costituito un bel mucchio di esperienze, idee e delusioni. Questa pausa temporale trascorsa, tra la tua nascita ed il tuo oggi, avrebbe avuto modo di realizzare tante cose che purtroppo spesso sono rimaste dei meri sogni nel cassetto. Spesso nel corso della vita arriva quel momento in cui si sente la necessità di fare il punto della situazione. Una specie di autovalutazione, un esame del proprio percorso di vita, una rivisitazione dei propri pensieri, delle proprie convinzioni, insomma capire se il passaggio su questo mondo sia stato utile per mettere le basi per un futuro migliore. Un miscuglio di speranze di ciò che vorremmo che esso potesse rappresentare per noi.
Sostenere che il ritorno della Grecia alla dracma sia il male minore, è follia
La Turchia alza la voce contro l’UE:no a Cipro la presidenza di turno della UE
Economia. Trovata una nuova ricetta, riparte l’ottimismo ma quanto ci costerà?
Siediti lungo la riva del fiume e aspetta, prima o poi vedrai passare………..
BCE ed Europa è scontro frontale
Cosa sta succedendo? Nulla, stanno giocando a Monopoli
2 agosto 1980 il declino di una nazione
Il Parternone di Atene e le isole dell’Egeo a garanzia del debito greco
Quando la politica non sa più cosa dire al paese
Il crepuscolo degli uomini
Il mio ultimo lavoro letterario: “L’Utopia della Ragione la ginnastica delle idee”
Siamo oramai al masochismo finanziario
“AUGURI” mia povera Italia
Buon Natale e Buon Anno a tutti coloro che in quest’anno sono venuti a leggere i miei scritti
I mali di questo paese sono duri a guarire
Crisi finanziaria o di sistema: e pensare che basta così poco…………………
Il Comitato promotore il Club UNESCO di Zollino,unitamente all’Associazione Italoellenica, il 10 dicembre a Napoli per la
Non c’è più niente da fare contro il potere della finanza. A pagare siamo e saremo sempre noi
La Grecia prossima al default, così dicono
Agia Marina Aegina
Associazione Italoellenica Amici della Grecia
BRIGANTINO – IL PORTALE DEL SUD IL SITO DEL PENSIERO MERIDIANO
Comunità Speranza Volontariato Carceraio
Il Faro di Patrasso