Archivio per la categoria Cultura

Finalmente si interviene sulla disoccupazione giovanile: se belle ed avvenenti la carriera politica offre grandi opportunità

E’ apparsa sui quotidiani nazionali l’ennesima notizia della classica velina, meteorina, letterina o  come meglio vogliate chiamarla, che alla veneranda età di 26 anni viene chiamata presiedere un assessorato di una delle provincie più popolose della nostra Bella Italia. Non ce l’ho con queste belle e giovani ragazze, ma con coloro che attraverso queste “scelte” ritengono che questo sia il mezzo per poter fare  della politica lo strumento per una buona gestione della cosa pubblica.  Alla luce dei fatti numerosi sono i dubbi che mi assalgono nel pensare che la conduzione di un assessorato,  potrebbe essere diretto da persone così giovane, peraltro spesso prive di esperienza e di conoscenza della politica, nonché della gestione amministrativa della cosa pubblica.  Come può, in generale,  una giovane capace ed intraprendente ragazza di soli 26 anni, senza aver fatto alcuna gavetta nell’esercizio della politica locale, addirittura essere posta a presiedere la gestione e l’organizzazione di un ufficio così importante ed impegnativo?  E’ un andazzo questo che secondo me sta producendo nel paese uno sconquasso tremendo, non tanto per i risultati vista la carente esperienza, quanto per l’idea perversa e mortificante che la gente si sta facendo della politica, che sta diventando più una vetrina di belle donne a scapito della qualità. Non vorrei qui essere frainteso ne tanto meno essere additato quale detrattore della bellezza femminile,  e soprattutto che la bellezza sia sinonimo di stupidità.

Prosegui la lettura »

Share

Tags: , ,

Giuseppe Candido Vescovo. Uno scienziato salentino


Obelisco - LecceIn questi giorni sono stato particolarmente attratto da un libro che, a dire il vero, inizialmente avevo un po’ sottovalutato. Trattasi di una edizione anastatica degli scritti di Giuseppe  Candido curata da Alfredo Calabrese, Alessandro Laporta e Livio Ruggiero. Inizialmente, di fronte a questo inatteso dono, son rimasto  un po’ perplesso, e solo dopo aver sfogliato qualche pagina mi sono reso conto di trovarmi di fronte ad un bel pezzo di storia della nostra piccola ma splendida città. Un personaggio il Candido,  che attraverso gli studi sull’elettricità,  aveva conseguito dei significativi riconoscimenti internazionali. Si era dedicato con fervore e spiccato acume alla realizzazione dei primi orologi elettrici.  Furono propri gli studi sull’applicazione dell’elettricità al movimento ed alla suoneria dei pubblici orologi, sino ad allora frutto di insuccessi da parte di tanti illustri fisici, che fecero di lui un apprezzato  scienziato. Il suo geniale intuito lo portò a capire la motivazione degli insuccessi dei suoi predecessori, che dipendevano dalla mancanza di una pila che emettesse energia costante. Giuseppe Candido volle presentare la sua Pila denominata “a diaframma regolatore, all’Esposizione Internazionale di Parigi nel 1867. Prosegui la lettura »

Share

Tags: , , ,

Il Dialetto Griko del Salento. Del prof. Salvatore Sicuro

Com’è noto al vasto pubblico in Grecia, esistono nell’Italia meridionale due aree ellenofone, una nella Calabria meridionale e una nel Salento (Puglia meridionale), in cui sopravvivono idiomi greci che, secondo i glottologi italiani che se ne sono occupati, devono la loro origine alla presenza bizantina in Italia conseguente alla guerra gotica voluta dall’imperatore Giustiniano. Invece, secondo l’illustre glottologo tedesco Gerhard Rohlfs e gli studiosi greci, primo fra tutti il cretese Gheorghios Chatsidakis, tale presenza, tuttora viva, risale alla colonizzazione dell’antica Magna Grecia. Strabone, padre della geografia, riprendendo quanto scritto cinque secoli

 

Prosegui la lettura »

Share

Tags: , , , , ,

Un paradosso storico generazionale. Tratto dal diario di un italiano che si è rotto le scatole: Zornas

Cartoline dalla GreciaIo non ho mai pensato di voler appartenere a questa società prima che i miei genitori, a mia insaputa, avessero pensato bene di soddisfare un loro bisogno, tirandomi in ballo senza una preventiva autorizzazione o quanto meno una richiesta di parere in merito.  Non è forse per questo motivo che la gente spesso è incazzata ? Un paradosso storico generazionale è rappresentato proprio dal fatto che gli individui vengono generati senza alcun consenso da parte degli interessati nascituri.Due emeriti sconosciuti attraverso la costituzione di un contratto familiare decidono di dare sfogo ai loro istinti primordiali, generando un nuove essere umano senza il bisogno di alcuna preventiva autorizzazione. Al povero nascituro non è permesso fare alcuna scelta. Non ha alcuna voce in capitolo. La casualità uterina incontrollata, frutto del desiderio di procreare e mantenere viva la specie, appartiene sicuramente ad una sfera dimensionale tutta da scoprire. Prosegui la lettura »

Share

Tags: , ,

Zornas – Dal diario di uno che si è rotto le scatole. Ovvero i pensieri di un italiano

Ag. Marina di AeginaGuardando con curiosità e stupore nello spioncino del tempo trascorso ci si rende conto, a volte,  del progressivo ed irreversibile incalzare degli anni,  che accatastandosi l’uno sull’altro hanno costituito un bel mucchio di  esperienze, idee e delusioni. Questa pausa temporale trascorsa, tra la tua nascita ed il tuo oggi, avrebbe avuto modo di realizzare tante cose che purtroppo spesso sono rimaste  dei meri sogni nel cassetto. Spesso nel corso della vita arriva quel momento in cui si sente la necessità di fare il punto della situazione. Una specie di autovalutazione, un esame del proprio percorso di vita, una rivisitazione dei propri pensieri, delle proprie convinzioni, insomma capire se il passaggio su questo mondo sia stato utile per mettere le basi per un futuro migliore. Un miscuglio di speranze di ciò che vorremmo che esso potesse rappresentare per noi. Prosegui la lettura »

Share

Tags: , ,

Effects Plugin made by Ares Download

Featuring Recent Posts Wordpress Widget development by YD