Archivio per febbraio 2012

Eureka, abbiamo anche il Divorzio Breve

 

Un matrimonio.................Da domani basterà attendere un anno dalla data di avvenuta separazione, due se si hanno figli minori, per essere annoverati tra coloro che “ipocritamente qualche anno prima” hanno giurato: “di essere fedeli sino a quando morte non ci separi”. Una cosa è certa, siamo di fronte alla più grande ipocrisia che l’uomo abbia potuto inventarsi dalla storia dei tempi. Una folle corsa per allestire un matrimonio che oggi,  bene o male,  costa un occhio della testa, promettendosi  amore eterno, avendo già in tasca la certezza che basterà una piccola pratica burocratica per scordarsi,  che di fronte a qualche centinaio di persone, nonché ad un ufficiale dello stato civile del comune, o esponente del clero, ci si era promesso l’amore eterno. Io definirei questo un’assicurazione contro gli eventuali futuri litigi coniugali. Un iter burocratico snello, veloce, che possa ai primi segnali di incompatibilità coniugale, da  utilizzare per dare immediato corso ad una ulteriore promessa eterna. Prosegui la lettura »

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Se non cambiano loro, cambiamoli noi

E’ veramente nauseante il tiramolla che in questi giorni, le solite categorie privilegiate del nostro paese,  stanno facendo con il Governo, ovviamente spalleggiate da tutti quei parlamentari che oramai da anni operano solo nell’interesse dei pochi.  Ci eravamo illusi che Monti avrebbe cominciato ad apportare quella necessaria ventata di cambiamento improntato all’equità sociale. Da quanto è in carica Monti,  la parola più usata e meno applicata,  è stata proprio l’equità. Tutti i decreti sin qui approvati, di equità a dire il vero ne contengono poca, visto che a pagare sono i soliti a reddito fisso e pensionati. Farmacisti, Professionisti, Tassisti ecc.  loro sono al di sopra delle parti. Loro non appartengono a questo stato ma a quello dei “dritti” a quello che a far pagare siano sempre gli altri. E’ sconcertante come nonostante avessimo qui di fronte a noi l’esempio Grecia i nostri politici se ne “Fottano” amaramente delle conseguenze che poi si ribalterebbero proprio sulle fasce di popolazione più deboli. Prosegui la lettura »

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Il crepuscolo degli uomini

L'Obelisco di LecceLa spasmodica ricerca di norme e di leggi per far quadrare i conti di una finanza sfrenata e senza alcuna etica, sovrasta oggi ogni eventuale interesse dell’uomo. Debito pubblico, default, spread, BCE, EU, sono il nostro pane quotidiano. Prima, l’uomo,  nei momenti di grande difficoltà si rivolgeva al proprio Dio, qualsiasi esso fosse, auspicando, attraverso la preghiera la sua Divina Provvidenza. Oggi  si prega che lo spread dei nostri titoli, rispetto a quello degli altri paesi, diminuisca, che la Grecia possa non dichiarare il proprio fallimento (default) e che gli indici economici possano finalmente invertire la loro tendenza favorendo così la diminuzione della disoccupazione e una maggiore propensione al consumo. 

Delle centinaia di milioni persone che al mondo continuano comunque a morire di fame, non è un problema che ci riguarda. Son fatti loro. A noi interessa che le il nostro trend economico possa riprendere a crescere in modo da consentirci una sempre più agevole e agiata vita. Prosegui la lettura »

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